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Luce e gas

Cosa c'è davvero nella bolletta

La bolletta è fatta per essere archiviata, non letta. Però le voci sono quattro, hanno un nome preciso, e una volta che sai quali sono non te le dimentichi più.

Qui usiamo i nomi esatti che usa ARERA, l'autorità di settore, perché sono quelli stampati sul foglio.

Dati e date controllati a ottobre 2026. Se trovi qualcosa che non torna, scrivicelo.

Le quattro voci

Qualunque bolletta di luce o di gas, di qualunque fornitore, si divide in quattro blocchi di spesa.

  • Spesa per la materia energia — nella bolletta del gas si chiama Spesa per la materia gas naturale. È quello che il fornitore ti fattura per procurarti l'energia e per vendertela.
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore — portare l'energia fino a casa tua, leggere il contatore e mettere a disposizione i dati.
  • Spesa per oneri di sistema — oneri generali che pagano tutti i clienti.
  • Imposte — accisa e IVA.

In alcune bollette compaiono anche Ricalcoli, Altre partite, Bonus sociale e, per la luce, il Canone di abbonamento alla televisione per uso privato.

Quale di queste cambia se cambi fornitore

Una sola: la spesa per la materia energia. È l'unica parte che stabilisce il venditore, e nel mercato libero le condizioni economiche sono concordate fra le parti.

Le altre no. Per il trasporto e la misura ARERA scrive che il livello della spesa «è definito dall'Autorità», e gli oneri di sistema sono pagati da tutti i clienti del servizio. Le imposte sono imposte.

Quando qualcuno confronta due bollette guardando il totale, sta confrontando anche le voci che nessun fornitore può cambiare. Il confronto che vuol dire qualcosa è su quella prima voce.

Quanto pesa ciascuna voce

ARERA pubblica la ripartizione per i clienti in tutela. Per l'energia elettrica, su un cliente vulnerabile in maggior tutela nel terzo trimestre 2026:

  • 60,2%quanto pesa la materia energia sulla bolletta elettrica. Trasporto e contatore 19,5%, oneri di sistema 10,5%, imposte 9,8%

Per il gas, su un cliente tipo da 1.100 metri cubi l'anno con i consumi di settembre 2026, la materia gas naturale pesa il 57,59%, il trasporto e la gestione del contatore il 14,93%, gli oneri di sistema il 3,07% e le imposte il 24,41%.

Questi due numeri non si confrontano fra loro: il cliente di riferimento è diverso e il periodo pure. Servono a dare l'ordine di grandezza di una bolletta alla volta.

Per il mercato libero non esiste

ARERA pubblica la composizione della spesa solo per i clienti in tutela o vulnerabili. Per un cliente del mercato libero una ripartizione ufficiale non c'è, e chi te la presenta come ufficiale se l'è calcolata da solo.

Perché il gas si paga in Smc e non in metri cubi

Il contatore del gas misura metri cubi, ma la bolletta fattura Standard metri cubi. Non è un trucco: un metro cubo di gas contiene più o meno energia a seconda della pressione e della temperatura con cui ti arriva, che cambiano da località a località. La conversione serve perché ciascuno paghi solo la quantità che ha davvero consumato.

Standard metro cubo (Smc)
La quantità di gas contenuta in un metro cubo a 15 gradi e alla pressione atmosferica standard di 1.013,25 millibar.
Coefficiente C
Il numero che converte i metri cubi letti al contatore in Standard metri cubi, ed è definito per ogni località: Smc uguale mc per C. Nell'esempio di ARERA, 110 metri cubi con C pari a 1,027235 diventano 112,99585 Smc.
Potere calorifico superiore
Quanta energia c'è in un metro cubo di gas in condizioni standard. Serve a trasformare in euro per Smc le componenti che ARERA pubblica in euro per gigajoule. Nell'esempio del glossario ARERA vale 0,038576 GJ/Smc.
kWh
L'unità con cui si misura l'energia elettrica.

Il coefficiente C spiega perché due case con lo stesso consumo pagano cifre diverse

Stesso numero di metri cubi bruciati, località diverse, coefficiente diverso, Standard metri cubi diversi. Il tuo è stampato in bolletta.

Le imposte

Per l'energia elettrica l'accisa si applica sull'energia consumata, e le utenze domestiche fino a 3 kW hanno aliquote agevolate per l'abitazione di residenza anagrafica. L'IVA per le utenze domestiche è al 10%.

Per il gas la voce imposte comprende l'accisa, l'addizionale regionale — che ogni regione stabilisce entro i limiti di legge — e l'IVA. L'IVA domestica è al 10% sui primi 480 Smc l'anno e al 22% sui consumi oltre quella soglia e sulle quote fisse.

Le aliquote in euro delle accise qui non le scriviamo. Cambiano, e la fonte giusta non è ARERA ma l'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli. Meglio nessun numero che un numero vecchio.

Dove abbiamo controllato

Le date e i numeri di questa voce vengono dalle fonti qui sotto.

  • ARERA, Guida alla lettura delle voci di spesa, elettricità — arera.it
  • ARERA, Guida alla lettura delle voci di spesa, gas — arera.it
  • ARERA, Glossario della bolletta per la fornitura di gas naturale, Allegato B alla delibera 200/2015/R/com — arera.it
  • ARERA, aggiornamento della Maggior Tutela per il III trimestre 2026, 25 giugno 2026 — arera.it
  • ARERA, aggiornamento mensile per i vulnerabili gas, settembre 2026, 2 ottobre 2026 — arera.it

I marchi citati appartengono ai rispettivi titolari e sono nominati a scopo descrittivo e storico.

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